La Nazionale Femminile di Pallavolo

La Nazionale Femminile Di Pallavolo

Al mio paese c’è una stazione dove è impossibile perdere il treno
Perché non ne passano
Un treno che non passa non lo si può perdere no c’è verso
Nessuno ci va mai a guardare i treni che non passano
Si va dove i treni si possono prendere o perdere
Tutti hanno bisogno di tentativi e di rimpianti
Io però ci vado alla stazione morta
Mi siedo di fronte al binario
E aspetto che passano i desideri
Oggi ne arriva uno grosso
Lo vedo sbucare dalla galleria
Un locomotore ed un vagono solo
Che contiene per intero
La nazionale femminile di pallavolo
E mi assale un sospetto
Che questo senso leggero
Sia solo un sogno discreto
O molto molto di più
Le ragazze saltano dai finestrini e con la loro meravigliosa ginnastica
Mi corrono incontro come per abbracciarmi
Come se avessi appena fatto un punto
Mi lanciano la palla
Ma io non so giocare
E loro con quei salti che sono piccoli voli
Se ne vanno a farsi desiderare da un altro
L’altro giorno da u vagone è sceso mio padre
Non lo vedevo dall’89 da quando è morto
Lo volevo abbracciare
Ma non posso interagire con le mie visioni
E sennò con le ragazze della pallavolo non me ne stavo con le mani in mano
Posso solo guardare e ascoltare mio padre che mi dice
– Ci sono treni che non si possono perdere
– Quali sono?Papà quali sono?
Ma non posso fare domande e poi se ne è gia andato
Quali sono?
Quello della pallavolo ormai è passato
Quello della memoria… a ricordarsi
Quello del futuro?
E mi…
Mio figlio vive a Roma
Sotto casa sua passa la ferrovia e treni anche di notte
Sta per passare il treno del sole nascente
Quello proprio non si può perdere
Su quello ci devono salire i nostri figli e le mogli che ce li hanno dati
E tutti coloro hanno ancora una storia da ascoltare
Potrei salirci anch’io chiedo un favore solo
Che insieme a me possa salire
La nazionale femminile di pallavolo
Non fraintendetemi amo lo sport