Nasce in Basilicata, a 15 Km dal mare Tirreno, distanza che gli impedisce di vederlo e lo spinge verso una consuetudine che lo accompagna ancora oggi: prendere la corriera. Dunque: “Lo spostamento come cifra esistenziale”. Miope dalla nascita (o da quando ha dovuto guardare in faccia la realtà e s’è accorto di non distinguerne bene i contorni), ha fatto studi regolari in modo sempre più irregolare, fino ad approdare a una “non laurea” in matematica. E’ impossibile isolare il momento nel quale ha deciso di intraprendere la carriera artistica. Si ricorda vagamente di una domenica piovosa in cui era tormentato dalla domanda: “Cosa cazzo faccio stasera?”. Probabilmente, da lì, teatro, televisione, cinema e musica. Ma non vogliamo una sintetica biografia piena di titoli. Vogliamo semplicemente raccomandarvi il caso di Rocco: un uomo che si è spostato parecchio tra luoghi e occupazioni, quindi un uomo allenato a muoversi, che ci metterebbe un attimo ad arrivare in zona, se foste interessati al suo spettacolo.